Edilart

by CLAAI Federazione Artigiani della Provincia on 29 settembre 2011

 

L’Ente nel campo della sicurezza ha per scopo lo studio dei problemi generali e specifici inerenti alla prevenzione infortuni, all’igiene del lavoro ed in genere al miglioramento dell’ambiente del lavoro, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo o partecipando ad iniziative idonee. L’Ente nel campo della formazione ha per fini istituzionali la promozione, l’organizzazione e l’attuazione di iniziative di prima formazione per i giovani che entrano nel settore, iniziative di formazione continua, qualificazione e riqualificazione, specializzazione ed aggiornamento degli operai, impiegati e quadri del settore edile.
Al fine della Formazione l’Ente provvedere ad accreditarsi presso la Regione Marche, per gestire interventi formativi idonei previsti dalla Legislazione Nazionale e Regionale.
l’Ente si avvale:

  • della propria struttura tecnica,
  • delle altre strutture paritetiche costituite ai sensi dei vigenti C.C.N.L. di lavoro in Edilizia, stipulati tra le parti sociali di cui all’articolo 1,
  • di soggetti pubblici e privati competenti in materia, tra cui la Scuola Pubblica utilizzandone strumenti e mezzi, Enti di Formazione accreditati presso la Regione Marche ed altri Istituti Pubblici e Privati ed altri Enti Bilaterali del settore.

In particolare, le attività di orientamento e formazione professionale saranno rivolte a:

  1. giovani inoccupati o disoccupati da avviare nel settore, ivi compresi i lavoratori immigrati;
  2. giovani neo diplomati e neo laureati;
  3. giovani titolari di contratti di apprendistato o d’inserimento;
  4. personale ( operai, impiegati tecnici e quadri ) dipendenti da imprese;
  5. manodopera femminile per facilitarne l’inserimento nel settore;
  6. lavoratori in lista di mobilità.

L’ente organizza ed attua la sua attività di formazione specifica ed integrata per la sicurezza. In particolare, in conformità a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale, stipulata dalle Associazioni nazionali cui aderiscono quelle territoriali di cui all’ari. 1, nonché dalla contrattazione integrativa stipulata dalle organizzazioni territoriali, tale formazione si rivolge a :

  1. lavoratori che si inseriscono per la prima volta nel settore;
  2. lavoratori assunti con contratto di apprendistato o d’inserimento;
  3. tecnici capi squadra, capi cantiere e preposti;
  4. lavoratori occupati;
  5. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  6. coordinatori in materia di sicurezza e salute;
  7. responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Nel campo della sicurezza l’Ente :
a) suggerisce l’adozione di iniziative dirette :
allo svolgimento dei corsi di prevenzione per le persone preposte all’attuazione della normativa antinfortunistica;
all’introduzione e sviluppo dell’insegnamento delle discipline prevenzionali nell’ambito della formazione professionale per i mestieri dell’edilizia; all’attuazione di interventi informativi e formativi in materia di sicurezza e salute;
b) promuove iniziative per la diffusione anche nei luoghi di lavoro di materiale di propaganda sui temi della sicurezza e della salute;
e) si avvale delle segnalazioni riguardante i problemi della prevenzione, dell’igiene e delle condizioni ambientali dei cantieri, che potranno essere effettuate da ciascuna delle OO. Rappresentate nell’ente, dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dai datori di lavoro e dai lavoratori;
d) esercita ogni opportuno intervento nei luoghi di lavoro per favorire l’attuazione delle norme di legge sugli apprestamenti, le misure prevenzionali e sull’igiene del lavoro,nonché sulle condizioni ambientali in genere, avvalendosi allo scopo di tecnici professionalmente preparati.il tecnico incaricato della visita nel cantiere, ha il compito di fornire chiarimenti e consigli al rappresentante dell’impresa ed ai lavoratori, nonché di impartire immediatamente le istruzioni ritenute più opportune ed urgenti, ed i tempi di attuazione e di riferire immediatamente all’ente. Ove possibile allo scadere dei termini, è effettuata una seconda visita allo scopo di accertare l’attuazione delle misure comunicate in precedenza. Sulla relazione dei tecnici, il comitato di Presidenza, al quale compete valutare le comunicazioni da fornire al riguardo al Consiglio di Amministrazione è informato tramite il personale addetto. Ove risulti che le istruzioni fornite e gli interventi non hanno sortito esito, il Consiglio di Amministrazione ne dispone la segnalazione alle Organizzazioni territoriali.
Le procedure di cui sopra non esonerano le imprese da eventuali loro responsabilità penali, ne le esimono dal dare applicazioni alle disposizioni impartite dagli organi ispettivi previsti dalla legge.

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