Edilart

 

L’Ente nel campo della sicurezza ha per scopo lo studio dei problemi generali e specifici inerenti alla prevenzione infortuni, all’igiene del lavoro ed in genere al miglioramento dell’ambiente del lavoro, formulando proposte e suggerimenti e promuovendo o partecipando ad iniziative idonee. L’Ente nel campo della formazione ha per fini istituzionali la promozione, l’organizzazione e l’attuazione di iniziative di prima formazione per i giovani che entrano nel settore, iniziative di formazione continua, qualificazione e riqualificazione, specializzazione ed aggiornamento degli operai, impiegati e quadri del settore edile.
Al fine della Formazione l’Ente provvedere ad accreditarsi presso la Regione Marche, per gestire interventi formativi idonei previsti dalla Legislazione Nazionale e Regionale.
l’Ente si avvale:

  • della propria struttura tecnica,
  • delle altre strutture paritetiche costituite ai sensi dei vigenti C.C.N.L. di lavoro in Edilizia, stipulati tra le parti sociali di cui all’articolo 1,
  • di soggetti pubblici e privati competenti in materia, tra cui la Scuola Pubblica utilizzandone strumenti e mezzi, Enti di Formazione accreditati presso la Regione Marche ed altri Istituti Pubblici e Privati ed altri Enti Bilaterali del settore.

In particolare, le attività di orientamento e formazione professionale saranno rivolte a:

  1. giovani inoccupati o disoccupati da avviare nel settore, ivi compresi i lavoratori immigrati;
  2. giovani neo diplomati e neo laureati;
  3. giovani titolari di contratti di apprendistato o d’inserimento;
  4. personale ( operai, impiegati tecnici e quadri ) dipendenti da imprese;
  5. manodopera femminile per facilitarne l’inserimento nel settore;
  6. lavoratori in lista di mobilità.

L’ente organizza ed attua la sua attività di formazione specifica ed integrata per la sicurezza. In particolare, in conformità a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva nazionale, stipulata dalle Associazioni nazionali cui aderiscono quelle territoriali di cui all’ari. 1, nonché dalla contrattazione integrativa stipulata dalle organizzazioni territoriali, tale formazione si rivolge a :

  1. lavoratori che si inseriscono per la prima volta nel settore;
  2. lavoratori assunti con contratto di apprendistato o d’inserimento;
  3. tecnici capi squadra, capi cantiere e preposti;
  4. lavoratori occupati;
  5. rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
  6. coordinatori in materia di sicurezza e salute;
  7. responsabile del servizio di prevenzione e protezione.

Nel campo della sicurezza l’Ente :
a) suggerisce l’adozione di iniziative dirette :
allo svolgimento dei corsi di prevenzione per le persone preposte all’attuazione della normativa antinfortunistica;
all’introduzione e sviluppo dell’insegnamento delle discipline prevenzionali nell’ambito della formazione professionale per i mestieri dell’edilizia; all’attuazione di interventi informativi e formativi in materia di sicurezza e salute;
b) promuove iniziative per la diffusione anche nei luoghi di lavoro di materiale di propaganda sui temi della sicurezza e della salute;
e) si avvale delle segnalazioni riguardante i problemi della prevenzione, dell’igiene e delle condizioni ambientali dei cantieri, che potranno essere effettuate da ciascuna delle OO. Rappresentate nell’ente, dai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, dai datori di lavoro e dai lavoratori;
d) esercita ogni opportuno intervento nei luoghi di lavoro per favorire l’attuazione delle norme di legge sugli apprestamenti, le misure prevenzionali e sull’igiene del lavoro,nonché sulle condizioni ambientali in genere, avvalendosi allo scopo di tecnici professionalmente preparati.il tecnico incaricato della visita nel cantiere, ha il compito di fornire chiarimenti e consigli al rappresentante dell’impresa ed ai lavoratori, nonché di impartire immediatamente le istruzioni ritenute più opportune ed urgenti, ed i tempi di attuazione e di riferire immediatamente all’ente. Ove possibile allo scadere dei termini, è effettuata una seconda visita allo scopo di accertare l’attuazione delle misure comunicate in precedenza. Sulla relazione dei tecnici, il comitato di Presidenza, al quale compete valutare le comunicazioni da fornire al riguardo al Consiglio di Amministrazione è informato tramite il personale addetto. Ove risulti che le istruzioni fornite e gli interventi non hanno sortito esito, il Consiglio di Amministrazione ne dispone la segnalazione alle Organizzazioni territoriali.
Le procedure di cui sopra non esonerano le imprese da eventuali loro responsabilità penali, ne le esimono dal dare applicazioni alle disposizioni impartite dagli organi ispettivi previsti dalla legge.

EBAM

Ente nato dagli Accordi Interconfederali tra le associazioni imprenditoriali, perché bilateralità e concertazione sono sempre più modelli di riferimento per la promozione e lo sviluppo dell’artigianato, dove l’idea della partecipazione ai sistemi collettivi si sta sostanziando con regole e comportamenti che danno valore ai processi sociali e produttivi.L’Ente bilaterale regionale organizza i vari Fondi che rappresentano gli strumenti economico-finanziari per erogare prestazioni e servizi alle imprese artigiane e ai loro dipendenti.

Il Fondo di Sostegno al Reddito (FSR) ha il compito di salvaguardare la professionalità delle imprese e dei loro dipendenti.

Dà incentivi all’occupazione, sostiene le imprese nei casi di calamità naturali, favorisce l’innovazione tecnologica e gli interventi rivolti all’ambiente e alla sicurezza. Sostiene i lavoratori con indennità in caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro.

Il Fondo Rappresentanza Sindacale (FRS) ha il compito di promuovere le rappresentanze sindacali sul territorio e assicura l’assistenza contrattuale sia ai lavoratori sia alle imprese. Il Fondo per la Formazione (FF) ha il compito di programmare e organizzare la formazione teorica di primo inserimento, la formazione professionale e la formazione continua a favore dei dipendenti e dei titolari di impresa. Il Fondo Integrativo (FIAM) ha il compito di mutualizzare alcune normative contrattuali, in particolare nei casi di infortunio, malattia, maternità e ricovero ospedaliero; partecipa al miglioramento del sistema della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’Ente bilaterale regionale è il centro delle relazioni con le parti sociali. Si propone come strumento di gestione/attuazione degli accordi sindacali e come strumento di integrazione allo stato sociale e di promozione per lo sviluppo del settore.

L’Ente si e dotato di strumenti ausiliari quali un osservatorio per lo studio del comparto artigianato e del mercato del lavoro nello specifico settore; e un organismo paritetico per la gestione del d.leg.vo n° 626/94 in materia di sicurezza e ambiente.Questo impianto organizzativo, per la sua natura bilaterale, rappresenta un fattore strategico che rafforza l’autonomia del settore ed incoraggia l’originalità del nuovo modello di relazioni sindacali. L’Ente aveva ed ha un’esigenza: quella di diffondere l’informazione; per questo si è dotato di un mezzo di comunicazione che uscirà periodicamente, almeno tre volte l’anno. Il periodico vuole essere uno strumento sintetico che raccolga e diffonda informazioni sull’attività dell’Ente, appunto per far conoscere alle imprese artigiane e ai loro dipendenti queste nuove opportunità che li riguardano; ma vuole anche essere uno strumento tecnico che agevoli quanti operano nell’artigianato per guidarli all’accesso delle prestazioni e dei servizi offerti.

CEDAM

La scelta di creare una Cassa Edile Regionale è stata dettata dall’esigenza di rendere più snello e funzionale il funzionamento della stessa in modo da dare ai lavoratori iscritti risposte sempre più sollecite e puntuali.
La C.ED.A.M. è, pertanto, il “rigoroso garante” dell’applicazione del C.C.N.L. e degli accordi stipulati tra le parti nel settore dell’edilizia nella Regione Marche.
Inoltre, soprattutto dopo l’evento sismico del Settembre 1997, la C.ED.A.M., nei confronti delle stazioni appaltanti, è divenuto “Ente di Garanzia”, soprattutto per quanto concerne gli appalti pubblici, infatti, l’emissione delle Dichiarazioni Liberatorie, e dall’anno 2005 con l’emissione del D.U.R.C. (Documento Unico Regolarità Contributiva), garantisce la regolarità dell’Azienda iscritta per quanto riguarda il rispetto delle norme contrattuali; di conseguenza le Aziende Edili Artigiane e le P.M.I. aderenti alla C.ED.A.M. sono pienamente in regola con la legislazione che disciplina gli appalti pubblici.

 

Prestazioni alle Imprese
La C.ED.A.M. eroga alle imprese la quota a copertura dell’importo anticipato al lavoratore. La quota può essere detratta direttamente dalle imprese sull’importo da versare mensilmente. I coefficienti tengono conto anche della quota di accantonamento e pertanto l’impresa non versa le percentuali di accantonamento e di contribuzione per nessuna delle ore in cui l’operaio è in malattia od infortunio.

Per le Imprese, l’iscrizione alla Cassa Edile CEDAM si traduce nel vantaggio di avere una assoluta GARANZIA del pieno rispetto degli obblighi contrattuali, requisito indispensabile per operare correttamente nel settore Edile Pubblico e Privato, come richiesto anche dalla nuova normativa per il rilascio del D.U.R.C. e della Legge Regionale delle Marche n.8/2005; dall’ulteriore rispetto, delle norme sulla sicurezza del lavoro (L.626/94) infatti, con l’iscizione alla Cassa si ha l’adesione automatica alla figura del Rappresentante Territoriale per la Sicurezza.

La C.ED.A.M vuol dire anche RISPARMIO, infatti, con la mutualità si garantisce il completo rimborso dei costi per l’integrazione del salario ai lavoratori nel caso di assenza per malattia ed infortunio.

 

  • Trattamento in caso di malattia/Infortunio-coefficenti operai-apprendisti-quota integrativa malattia
  • Pagamenti Festività
  • Casi Particolari
  • Contributo Spese per visite obbligatorie medicina del lavoro
  • Accordo per F.R.L.S.T. fondo rappresentante lavoratori sicurezza territoriale e F.R.S. fondo rappresentante sindacale lavoratori
  • Sostegno alla prevenzione nei luoghi di lavoro
  • EdilCard
  • Corso obbligatorio primo ingresso in edilizia 16 ore – Rimborso Forfettario all’Impresa (sono esclusi gli apprendisti)

 

Prestazioni ai dipendenti
Il CCNL e gli Accordi Sindacali prevedono la progressiva sostituzione APE Pensione con la “Previdenza Integrativa” (Fondo di Previdenza Integrativa: PREVEDI).

  • Assistenze ai dipendenti
  • A.P.E.
  • A.P.E. pensione, Prestazione non più in vigore sostituita dal: Premio Fedeltà (vedere Prestazioni extracontrattuali)
  • Fondo previdenza integrativa “PREVEDI”
  • Calendario erogazioni
  • Prestazioni extra contrattuali
  • Accordo per F.R.L.S.T. fondo rappresentante lavoratori sicurezza territoriale e F.R.S. fondo rappresentante sindacale lavoratori
  • EdilCard
  • Corso Obbligatorio ingresso in Edilizia di 16 ore (sono esclusi gli apprendisti)
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